[Recensione] We’re all to blame (WAATB) – Fingers of a broken hand

Avevamo già parlato un po’ di tempo fa di questa band Ferrarese, i WAATB, ora abbiamo ascoltato il loro ultimo album Fingers of a broken hand uscito a Novembre del 2014. Qui sotto potete ascoltarlo, direttamente da Soundcloud per accompagnare la lettura.

Questo disco conferma in buona parte le buone impressioni avute dall’ascolto del singolo, un buon mix tra musica elettronica e rock che si muove tra suoni onirici e spaziali e momenti di potenza pura. “In buona parte” perché pur essendo a mio avviso un ottimo lavoro non è esente da qualche difetto. Ma procediamo con ordine.

Il disco si apre con due pezzi che trovo davvero molto belli, 1984 e la già apprezzata (in questo articoloSunset Limited. La prima è un parlato, dichiaratamente ispirata all’omonimo romanzo di G. Orwell (e qui, si sfonda una porta aperta, visto l’amore che nutro per questo capolavoro letterario) citando direttamente slogan e frasi del romanzo stesso su una base coinvolgente, molto cinematografica, che va a creare un bel climax sonoro, spezzato da una batteria piuttosto secca, che in netto contrasto con il resto non stride, ma anzi, completa il pezzo e lo riempie nei punti giusti. Su Sunset Limited ho già detto più o meno tutto, credo che sia la giusta sintesi di quanto questo disco ha da offrire, suoni e armonie spaziali su basi ritmiche molto rock, piuttosto dure, che sorreggono la voce, eterea e fluttuante. Poi ad un tratto l’esplosione, break ben piazzati e aperte di tutto rispetto. Stesso discorso vale anche per la successiva Crash, altro pezzo davvero bello.

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Mi sono arrovellato un po’ per trovare una descrizione esauriente del genere in cui collocare quest’opera. Non che sia fondamentale catalogare, ma trovo che una recensione debba anche indirizzare l’audience verso un’opera che possa apprezzare o prepararla ad ascoltare qualcosa che potrebbe non essere nelle sue corde. Alla fine credo nessuno avrà da ridire se sostengo che l’influenza dei Depeche Mode sia bella presente, le atmosfere dark che pervadono questo disco sono proprio il marchio di fabbrica della band britannica, tuttavia un pregio di questa produzione è quello di non limitarsi a copiare un genere e uno stile, ma di elaborarlo in maniera piuttosto personale, fondendosi con una forte componente postrock (certi passaggi mi ricordano un po’ i Sigur Ros, altri i Mogwai) e spingendosi anche in qualche frangente verso sonorità gothic ed heavy.

Come anticipavo, tuttavia, questo lavoro non è del tutto esente da punti deboli. Diciamo che la critica principale che mi sento di fare è che il lavoro nel complesso suona un po’ troppo piatto. Non dal punto di vista compositivo, ma dal punto di vista del suono globale, se da un lato i suoni elettronici (specialmente i tappeti sonori) e la voce femminile sono davvero molto belli, ben scelti e sempre azzeccati, i suoni di basso e batteria spesso non hanno la potenza necessaria a far rendere nella maniera migliore le esplosioni sonore che tanto mi avevano colpito invece in live. L’impressione è che il disco non riesca a rendere sempre al meglio le buonissime idee che contiene, andando da un lato a neutralizzare alcuni punti deboli che avevo notato in live (tipo un suono talvolta un po’ caotico) ma da un altro lato a indebolire altri aspetti, dando un’enfasi a mio avviso insufficiente nei break e nei pezzi più potenti, che per come la vedo io potrebbero davvero far tremare i muri se solo un po’ più sottolineati (un commento che ho sentito, e che condivido, all’ascolto di uno dei break di Crash è stato: “Bello! Me pensalo con sotto una chitarra!…”).

Nel complesso, si tratta di una bella produzione, di una band ancora giovane, che ha tante buone idee e può di certo ancora migliorare, e che dalla sua ha anche una presenza live di tutto rispetto, tanto da far apprezzare la performance dal vivo ancora di più del disco (e questo a mio avviso è un enorme pregio, soprattutto nell’ambito dell’underground!).

Potete trovare i WAATB su:

Facebook (https://www.facebook.com/WAATB) 

Bandcamp (http://waatb.bandcamp.com/)

Youtube (https://www.youtube.com/user/wearealltoblameband)

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