[RetroSynth] MSSIAH, come ti suono il Commodore 64

Anche se raramente, mi piace occuparmi anche di strumentazione su queste pagine; oggi vorrei paralarvi di questo divertente giocattolino che mi è capitato per le mani, MSSIAH una cartuccia per C64 che lo trasforma, a tutti gli effetti in un synth. Ecco un resoconto della mia avventura con problemi incontrati e soluzioni trovate.

Ho sempre avuto il pallino di utilizzare il mio vecchio C64 per farci musica, un po’ per nostalgia di quando era la console da gioco più figa sul mercato (anche se in realtà aveva potenzialità ben superiori a questo), un po’ perché effettivamente ha un suono unico e inconfondibile, ma non ho mai avuto cuore di sventrarlo e modificarlo per raggiungere lo scopo, per cui il trovare una soluzione “soft” mi ha aperto finalmente le porte di una sperimentazione in tal senso. MSSIAH è una cartuccia che in sostanza avvia sul vecchio computer un software che sfrutta le potenzialità di calcolo del C64 e il mitico microprocessore SID per produrre suoni.

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Il progetto è in realtà abbastanza articolato, in quanto i software presenti sono più di uno, in particolare: un sequencer piuttosto moderno a livello di concezione, che gestisce separatamente le 3 voci che il SID può produrre, un mono synth, un software per bassline, una drum machine e un wave player (!!!) che può salvare e riprodurre fino a 5,5 secondi di wave a 4bit a 6kHz, decisamente Lo-Fi ma comunque incredibile considerando la piattaforma.

Carico come una molla ho recuperato il “biscottone” dalla soffitta e l’ho attaccato per testare il tutto..e mi sono trovato davanti al primo problema: collegarlo alla mia tv lcd. Collegarlo via antenna non è stato possibile (o comunque non ce l’ho fatta) per cui mi si è posto il primo problema:

Trovare un modo per collegare il C64 ad una tv full HD

Pare una roba banale, ma in 30 anni i sistemi di collegamento video sono cambiati e parecchio. Il mio C64 aveva due output: antenna e cavo composito s-video a 8 pin (che per l’epoca era tipo come adesso un ultra HD 4K). Trovare un cavo scart-din8 nel 2015 non è facile. Giuro. Soprattutto se lo vuoi subito e senza sborsare un capitale. Bene, la soluzione al problema è stata utilizzare un normalissimo cavo midi (din a 5 pin) e collegare ad una delle estremità dei plug RCA video e audio secondo il seguente schema:

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Diagramma scart per cavo DIN 8 pin per C64, foto rubata a Ilesj’s Blog

Avendo un cavo din a 5 pin (cavo midi) ho cablato solo i pin 4 (video), 2 (ground) e 3 (audio), collegando al pin 3 entrambi gli RCA rosso e bianco (L e R). Il risultato è soddisfacente ma da perfezionare: Il video è leggermente disturbato (in particolare i canali del verde e del rosso sono leggermente sfasati, magari con gli occhiali 3d…) e il canale audio ha un leggero ronzio di sottofondo, ma credo che affinando un po’ il lavoro si possa ottenere un buon risultato. Questa “mod” permette anche di separare i canali audio e video in modo da avere un cavo da mandare al mixer o a effetti vari. Missione compiuta, problema risolto o quasi.

(In realtà la soluzione al problema è passata anche dalla sostituzione del commodore utilizzato; il mio, tenuto come una reliquia, ha grossi problemi sul canale video rendendo un’immagine illeggibile…in compenso ne ho trovato uno, poco tempo fa, nella spazzatura, pieno d’acqua, letteralmente, che ho raccolto come miniera di pezzi di ricambio, che invece funziona alla grande…prova a versare del caffé su un mac nel 2015…vabbeh)

Benissimo, messa una pezza al problema collegamenti ho finalmente avviato il tutto. Nonostante il software sia costruito su una macchina di oltre 30 anni fa ha una concezione estremamente moderna e risulta a modo suo abbastanza intuitivo. Si apre infatti una semplice schermata dalla quale si può selezionare il software da utilizzare (tra i cinque elencati prima) o un paio di tool di configurazione per sincronizzare le periferiche di puntamento (quanto mai vitali) e le periferiche MIDI. Una caratteristica fenomenale, che lo rende unico nel suo genere, è il supporto a dispositivi MIDI moderni che non richiedono nemmeno configurazioni particolari, praticamente plug and play!

Ecco un breve video illustrativo in cui faccio girare un piccolo sequencer con Live e suono con un controller midi:

In una intera giornata di sperimentazioni sono riuscito a testare a grandi linee il sequencer e a leggere una parte della marea di informazioni contenute nelle centinaia di pagine del manuale di istruzioni, abbastanza per farmi un’idea su alcune cose che riassumerò nei primi pro e contro che ho trovato:

PRO

  • Costo contenuto, vale la pena provarlo
  • Di concezione estremamente moderna nonostante la piattaforma
  • Suona da paura
  • Molto carini e “usabili” i preset
  • Supporta un sacco di periferiche MIDI, anche meglio di certi software o hardware “moderni”, legge praticamente tutti i parametri midi testati (control change, program change, note)
  • Con un po’ di voglia e manualità può essere dotato di superfici di controllo “onboard” davvero carine

CONTRO

  • 30 anni di età per un computer si sentono, a volte comunicare con un software per C64 può essere complicato, soprattutto se abituati ad usare touchpad e scorciatoie da tastiera
  • Senza le periferiche di puntamento (mouse) è inutilizzabile
  • Alcuni passaggi sono piuttosto macchinosi (tipo l’editing dei suoni che non possono essere provati in tempo reale)
  • All’inizio è davvero complicato capire certe logiche di funzionamento
  • Per ora lo vedo poco utilizzabile in situazioni live, il fatto che serva uno schermo è il limite maggiore ma anche la macchinosità e lentezza del processo di modifica dei suoni è scoraggiante
  • Il limite fisico di 3 voci ampliabili a 6 è un po’ limitante
  • Il salvataggio dei preset e dei progetti richiede l’utilizzo di supporti esterni (floppy o cassette) ma esistono anche adattatori che supportano le schede SD

ASPETTI DA TESTARE

  • Utilizzo avanzato con DAW tipo Ableton Live (cambio preset, sysex, memorizzazione suoni, etc…)
  • Salvataggio ed editing preset su cassetta e su scheda SD con adattatore
  • Possibilità di pilotaggio con controller midi avanzato (modifica in real time di parametri) e assegnazione controlli
  • Installazione chip SID supplementare

Seguono aggiornamenti.

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